Ritmo calmo.

Pensieri martellanti a ritmi serrati
chiudono la mia mente in una morsa.
Respiro.
Affogo in una marea di supposizioni
e pesante affondo nell’ abisso cratere
che da anni scavo e da cui bramo uscire.
Respiro.
Chiudo gli occhi, inspiro, aria nei polmoni,
apro gli occhi, espiro, leggera … oblio.
Respiro
Calma.

V.

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StoriEH?! #2 Benjiasmis Bottone. (Tratto da una storia non troppo falsa)

Bottone Benjiasmis era proprio un cattivone! Voleva sempre attaccare bottone ma senza ago e filo non poteva… così comprò una pistola.
– Come sono figo con questa pistola! Con questa pistola posso rapinare la salumeria e comprare con i salumi ago e filo per i bottoni!
Allora costruì un passamontagna con ago e filo ma morì per vecchiaia. Poraccio, non aveva ago e filo!
Il giorno dopo finì il passamontagna per la rapina e prese la pistola ma, prima di rapinare il salumiere, doveva vedere se era ancora figo, così si guardò allo specchio.
– Ah! Un ladro!… – disse bottone.
– Ah! Uno Zombie! – disse lo specchio.
Benjiamsmi impaurito sparò e uccise lo specchio.
Ma lo specchio si arrabbiò e uccise Bottone.

Lo specchio non amava i Bottoni.

V.

Oltre la stanchezza.

Oltre la stanchezza della mente,
il cervello tace, urla e mente
come quella scalata infinita
cui la cima si cela tra le nuvole.
La meta è vicina ed io a metà resto
spaccata dalla fatica di un buon cuore
che cerca di sopravvivere al veleno
che circola silenzioso nelle vene materne.
Quanta fatica costa un sorriso
oltre la stanchezza della mente.

V.

Messaggio di Fine Anno.

So già che questo 2019 sarà un anno molto più impegnativo rispetto ad un 2018 che ci ha davvero messo a dura prova. Davvero molte le delusioni inaspettate, le brutte situazioni, le perdite ma tantissimi nuovi percorsi, nuove amicizie e piccoli traguardi raggiunti. Quel che è andato perduto lo porterò sempre nel cuore con il suo dolore; quel poco che ho costruito di buono, che di certo non mi è stato regalato e che mi è costato fatica e sacrificio, lo difenderò ad ogni costo.
Ho ancora tanto da imparare (imparare a vivere) ma so di potercela fare.
Ringrazio per ciò che ho, quello che resta, chi resta ed, anche se non mi aspetto nulla da questo nuovo anno che già si prospetta problematico, spero e mi auguro che non mi porti via o porti altra sofferenza a quello che di bello è rimasto nella mia vita. Per me non voglio altro, non ho nessun proposito se non quello di riuscire a proteggere, difendere e dare forza a chi amo e voglio bene, persone a cui auguro serenità,salute e tanto amore.

Per voi un buon, sereno e felice 2019.

V.

Il guscio.

La verità ti pugnala alle spalle,
non è facile, nè dolce.
Hai tentato di avvicinarmi
E ,quando ho deciso di tenderti la mano,
ci hai sputato sopra con un sorriso.
Spero ti sia divertita a rompere la mia corazza.
Ora goditi il mio guscio di squame e spine.
La verità ti pugnala alle spalle.
Avevo ragione su tutto.

V.

Idra.

Allora poni su di me la maschera che vuoi.
Mostrami al mondo come l’idra che ti ha morso,
come il mostro dalle innumerevoli teste
che ha rivelato il tuo veleno.
La verità è un’altra… la finzione è tutta vostra.
Ed io mostro non esisto.

V.

Avanti.

Hanno preso tutto e perso tutto.
Lasciata vuota a guardare fuori,
ho riparato e messo a posto.
Sto portando i miei bagagli.
Non so se sia giusta o sbagliata,
sono sulla strada e cammino.
Avanti.

V.

Al confine.

Faticoso impegno da portare a termine
e stanchezza cronica da combattere.
Se avessi un minuto da dedicarmi,
lascerei il peso delle mie giornate
per riprenderle al confine della storia
e passare la linea dello sforzo.
I bagagli pesano ma ti colorano.
Lasciarli indietro non è possibile.
Non è vero?

V.

Non spegnere la musica.

Non so dove tu sia in questo momento.
Un po’ di qua , un po’ di là.
Il cuore batte uno slow blues in sottofondo,
una melodia triste e stanca,
come chi ha voglia di riposare
ma anche ad occhi chiusi non prende sonno.
Forse hai ancora voglia di suonare, di cantare.
Allora ,se riesci, cambia il ritmo ed esci la voce
ma non spegnere la musica.
Se quel treno non è ancora passato,
allora tu continua a cantare.

V.